{"id":9271,"date":"2019-04-04T07:00:27","date_gmt":"2019-04-04T05:00:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.legalmondo.com\/?p=9271"},"modified":"2020-01-05T21:35:16","modified_gmt":"2020-01-05T20:35:16","slug":"distribuzione-digitale-strategia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.legalmondo.com\/it\/2019\/04\/distribuzione-digitale-strategia\/","title":{"rendered":"Distribuzione digitale"},"content":{"rendered":"<h2>Distribuzione digitale \u2013 Quale strategia?<\/h2>\n<p>L\u2019importanza della distribuzione via internet \u00e8 aumentata nel corso degli anni, cos\u00ec come le restrizioni poste all\u2019interno di contratti di distribuzione. Soprattutto i produttori di marchi rinomati mirano tanto a trarre vantaggio dalle opportunit\u00e0 del mercato digitale, quanto a preservare l\u2019immagine dei loro prodotti. Conseguentemente, \u00e8 frequente l\u2019imposizione di <strong>diversi tipi di restrizioni sui\u00a0 distributori<\/strong>, come emerge dal seguente grafico (fonte: <a href=\"http:\/\/ec.europa.eu\/competition\/antitrust\/sector_inquiry_final_report_it.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Commissione Europea,\u00a0 Relazione finale sull\u2019indagine settoriale sul commercio elettronico, 10.05.2017<\/a>):<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-9272 size-full\" src=\"https:\/\/www.legalmondo.com\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/restrizioni-distributori.png\" alt=\"restrizioni distributori - legalmondo\" width=\"564\" height=\"331\" \/><\/p>\n<p>Tali misure compaiono nella <strong>distribuzione selettiva, in quella esclusiva, nel franchising e nella distribuzione aperta<\/strong>. Alcune misure perseguono interessi legittimi, come quello di assicurare una distribuzione di alta qualit\u00e0, mentre altre misure possono concretizzarsi in restrizioni anticoncorrenziali del territorio e del prezzo di rivendita. Mentre le restrizioni nel business online sono cresciute, la loro regolamentazione segue a rilento: la <a href=\"https:\/\/curia.europa.eu\/jcms\/jcms\/j_6\/it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Corte di giustizia UE<\/a> ha posto una prima pietra miliare nel 2011 con la sua decisione \u201c<a href=\"http:\/\/curia.europa.eu\/juris\/liste.jsf?oqp=&amp;for=&amp;mat=or&amp;lgrec=it&amp;jge=&amp;td=%3BALL&amp;jur=C%2CT%2CF&amp;num=C-439%252F09&amp;page=1&amp;dates=&amp;pcs=Oor&amp;lg=&amp;pro=&amp;nat=or&amp;cit=none%252CC%252CCJ%252CR%252C2008E%252C%252C%252C%252C%252C%252C%252C%252C%252C%252Ctrue%252Cfalse%252Cfalse&amp;language=it&amp;avg=&amp;cid=2376486\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Pierre Fabre<\/a>\u201d sul divieto generale di vendite su internet e, nel 2018, ne ha posta un\u2019altra con la famosa pronuncia \u201c<a href=\"http:\/\/curia.europa.eu\/juris\/liste.jsf?oqp=&amp;for=&amp;mat=or&amp;lgrec=de&amp;jge=&amp;td=%3BALL&amp;jur=C%2CT%2CF&amp;num=C-230%252F16&amp;page=1&amp;dates=&amp;pcs=Oor&amp;lg=&amp;pro=&amp;nat=or&amp;cit=none%252CC%252CCJ%252CR%252C2008E%252C%252C%252C%252C%252C%252C%252C%252C%252C%252Ctrue%252Cfalse%252Cfalse&amp;language=it&amp;avg=&amp;cid=2376739\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Coty Germany<\/a>\u201d \u2013 entrambe riguardanti \u00a0la <strong>distribuzione di prodotti <\/strong>(cosmetici)<strong> di lusso<\/strong>. Risultato:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">\u201c<em>Un fornitore di prodotti di lusso pu\u00f2 vietare ai suoi distributori autorizzati di vendere<\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><em>i prodotti su una piattaforma Internet terza<\/em>\u201d (Comunicato stampa <a href=\"https:\/\/curia.europa.eu\/jcms\/upload\/docs\/application\/pdf\/2017-12\/cp170132it.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">n. 132\/17<\/a> del 6 dicembre 2017).<\/p>\n<p>O, pi\u00f9 brevemente l\u2019Alta Corte Regionale di Francoforte nel 2018:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">\u201c<em>Prodotti di lusso giustificano divieti di vendita online<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>(<a href=\"https:\/\/ordentliche-gerichtsbarkeit.hessen.de\/pressemitteilungen\/luxusprodukte-rechtfertigen-vertriebsverbot-auf-amazonde\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Comunicato stampa n. 30\/2018<\/a> del 12 luglio 2018, in applicazione dei principi guida della suprema corte europea sui divieti di vendite online).<\/p>\n<p>Per <strong>domande<\/strong> a cui sono state date risposte, altre <strong>ne sono sorte<\/strong>: solo il produttore di prodotti di lusso pu\u00f2 proibire vendite online ai propri distributori? E se s\u00ec, che cos\u2019\u00e8 lusso? L\u2019autorit\u00e0 per la concorrenza tedesca, il <em><a href=\"https:\/\/www.bundeskartellamt.de\/EN\/Home\/home_node.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Bundeskartellamt<\/a><\/em>, nella sua prima reazione dichiarava che la sentenza Coty dovrebbe applicarsi <strong>esclusivamente a prodotti originariamente di lusso<\/strong>:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">\u201c<em>Produttori di marca non hanno ancora<\/em> carte blanche<em>\u00a0su #divieti di piattaforme. Primo giudizio: \u201cLimitato impatto sulla nostra attivit\u00e0<\/em>\u201d (Twitter, 6\u00a0dicembre 2017).<\/p>\n<p>La Commissione Europea ha preso posizione in senso opposto, stabilendo che l\u2019argomento della Corte nella decisione Coty dovrebbe applicarsi anche alla distribuzione di altri prodotti, <strong>senza aver riguardo al loro carattere di lusso<\/strong>:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">\u201c<em>Le argomentazioni apportate dalla Corte sono valide indipendentemente dalla categoria di prodotto coinvolta (ossia beni di lusso nel caso di specie) e sono ugualmente applicabili a prodotti non di lusso. Che un divieto di usare piattaforme abbia l\u2019obiettivo di restringere il territorio nel quale, o i consumatori a cui il distributore pu\u00f2 vendere i prodotti, o se limita le vendite passive del distributore, non pu\u00f2 logicamente dipendere dalla natura del prodotto coinvolto<\/em>.\u201d (<a href=\"http:\/\/ec.europa.eu\/competition\/publications\/cpb\/2018\/kdak18001enn.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Competition Policy Brief<\/a>, aprile 2018)<\/p>\n<p>Pi\u00f9 di un anno dopo la decisione Coty, le norme non sono ancora al 100% chiare: tra i tribunali tedeschi, l\u2019Alta Corte Regionale di Amburgo ha autorizzato il divieto di effettuare vendite su piattaforme terze anche con riguardo a <strong>prodotti non di lusso<\/strong>, i quali siano di alta qualit\u00e0 (<a href=\"http:\/\/www.landesrecht-hamburg.de\/jportal\/portal\/page\/bsharprod.psml?showdoccase=1&amp;doc.id=KORE209972018&amp;st=ent\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">decisione del 22 marzo 2018, fascicolo n. 3 U 250\/16<\/a>) \u2013 nella fattispecie, con riguardo a un sistema di distribuzione selettiva per integratori alimentari e cosmetici.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">\u201c<em>se i beni venduti sono di alta qualit\u00e0 e la distribuzione \u00e8 combinata a una consulenza al consumatore e servizi di assistenza paralleli, con lo scopo, tra gli altri, di illustrare al consumatore un prodotto finito e nel suo complesso sofisticato, di alta qualit\u00e0 e dal prezzo alto e di costruire o mantenere una specifica immagine del prodotto<\/em>\u201d (testo tradotto dalla versione originale in tedesco).<\/p>\n<p>Di recente, il Bundeskartellamt tedesco ha preso nuovamente posizione, riaffermando la propria prima posizione:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><em>\u201cLe dichiarazioni della Corte di Giustizia UE, a tal riguardo, sono limitate a prodotti di lusso e non possono essere facilmente trasferite ad altri prodotti di marca (di alta qualit\u00e0).\u201d <\/em>(<a href=\"https:\/\/www.bundeskartellamt.de\/SharedDocs\/Publikation\/EN\/Schriftenreihe_Digitales_IV.pdf?__blob=publicationFile&amp;v=2\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Wettbewerbsbeschr\u00e4nkungen im Internetvertrieb nach Coty und Asics \u2013 wie geht es weiter?<\/a>, 02.10.2018).<\/p>\n<p>I fornitori i quali vogliano agire in modo prudente \u00a0dovrebbero utlizzare ricorrere con cautela \u00a0a divieti di usare piattaforme al di fuori della distribuzione selettiva di prodotti di lusso. Per uno <strong>sguardo generale sulla prassi corrente con clausole contrattuali modello<\/strong>, vedi <a href=\"https:\/\/www.legalmondo.com\/it\/network\/benedikt-rohrssen\/\">Rohr\u00dfen<\/a>, Vertriebsvorgaben im E-Commerce 2018: Praxis\u00fcbersicht und Folgen des \u201cCoty\u201d-Urteils des EuGH, in: GRUR-Prax 2018, 39-41 (in tedesco).<\/p>\n<h2><strong>La distribuzione diretta<\/strong><\/h2>\n<p>In alternativa, o in aggiunta, alle restrizioni in capo ai distributori i produttori si affidano spesso alla <strong>distribuzione diretta<\/strong>, vuoi <strong>per conto proprio<\/strong> con i propri dipendenti, vuoi <strong>attraverso agenti commerciali o tramite commissionari<\/strong>. Ci\u00f2 significa che il rischio della distribuzione cade soltanto in capo al produttore e ci\u00f2 comporta un <strong>grande vantaggio<\/strong>: i fornitori sono fondamentalmente svincolati dalle restrizioni del diritto antitrust e possono persino stabilire il prezzo di rivendita. Questo ha portato ad un aumento della distribuzione diretta in tutte le categorie di prodotti, compreso anche il settore automobilistico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Distribuzione digitale \u2013 Quale strategia? L\u2019importanza della distribuzione via internet \u00e8 aumentata nel corso degli anni, cos\u00ec come le restrizioni poste all\u2019interno di contratti di distribuzione. Soprattutto i produttori di marchi rinomati mirano tanto a trarre vantaggio dalle opportunit\u00e0 del mercato digitale, quanto a preservare l\u2019immagine dei loro prodotti. Conseguentemente, \u00e8 frequente l\u2019imposizione di diversi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":9276,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[208],"tags":[4526,325],"class_list":["post-9271","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-distribution-agreements-it","tag-europe-it","tag-germany-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.legalmondo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9271","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.legalmondo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.legalmondo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.legalmondo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.legalmondo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9271"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.legalmondo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9271\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12209,"href":"https:\/\/www.legalmondo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9271\/revisions\/12209"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.legalmondo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9276"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.legalmondo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9271"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.legalmondo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9271"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.legalmondo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9271"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}