{"id":4994,"date":"2017-12-19T15:52:44","date_gmt":"2017-12-19T14:52:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.legalmondo.com\/?p=4994"},"modified":"2017-12-19T15:53:23","modified_gmt":"2017-12-19T14:53:23","slug":"corte-di-giustizia-ue-ammette-la-restrizione-alle-vendite-online-sentenza-coty","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.legalmondo.com\/it\/2017\/12\/corte-di-giustizia-ue-ammette-la-restrizione-alle-vendite-online-sentenza-coty\/","title":{"rendered":"Corte di Giustizia UE ammette la restrizione alle vendite online (sentenza Coty)"},"content":{"rendered":"<p>Dopo una lunga attesa dei fornitori di prodotti di marca, dei distributori al dettaglio di negozi fisici, dei rivenditori via internet, incluse piattaforme come Amazon, eBay, Zalando, la <strong>Corte di Giustizia dell\u2019Unione Europea<\/strong> (<a href=\"https:\/\/europa.eu\/european-union\/about-eu\/institutions-bodies\/court-justice_en\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">CGUE<\/a>) ha appena deciso (<strong>6\u00a0dicembre\u00a02017) <\/strong>\u2013 nella decisione gi\u00e0 ribattezzata di \u201cSan Niccol\u00f2\u201d \u2013 che i fornitori di beni di lusso possono legittimamente proibire vendite tramite piattaforme di terze parti.<\/p>\n<p>In un precedente post di Legalmondo (<a href=\"https:\/\/www.legalmondo.com\/2017\/02\/ecommerce-restrictions-distributors-germany\/\">\u201cthe Coty Case\u201d<\/a>, in lingua inglese) avevamo analizzato la vertenza appena decisa dai giudici europei. Secondo la <a href=\"https:\/\/europa.eu\/european-union\/about-eu\/institutions-bodies\/court-justice_en\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">CGUE<\/a>, tale divieto di usare piattaforme non costituisce necessariamente una restrizione illegittima della concorrenza ai sensi dell\u2019articolo\u00a0101 del Trattato sul Funzionamento dell\u2019Unione Europea (\u201c<a href=\"http:\/\/eur-lex.europa.eu\/resource.html?uri=cellar:2bf140bf-a3f8-4ab2-b506-fd71826e6da6.0023.02\/DOC_2&amp;format=PDF\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">TFUE<\/a>\u201d): la Corte ha confermato il fatto che i sistemi di distribuzione selettiva per beni di lusso, volti primariamente a preservare l\u2019immagine di lusso dei prodotti, possono essere ritenuti compatibili con le limitazioni comunitarie in tema di accordi verticali.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 specificamente, la Corte ha deciso che le limitazioni alla rivendita dei beni attraverso piattaforme online sono legittime perch\u00e9 il <strong>diritto europeo permette la restrizione alle vendite online grazie a<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>\u201cuna clausola contrattuale<\/em><\/strong><em>, come quella di cui trattasi, che vieta ai distributori autorizzati di un <\/em><em>sistema di distribuzione selettiva di prodotti di lusso <strong>finalizzato, primariamente, a salvaguardare l&#8217;immagine di lusso di tali prodotti<\/strong>, di servirsi in maniera riconoscibile di piattaforme terze per la vendita a mezzo Internet dei prodotti interessati, <strong>qualora<\/strong> siano rispettate le seguenti condizioni: <strong>(i) <\/strong>tale clausola deve essere <strong>diretta a salvaguardare l&#8217;immagine di lusso<\/strong> dei prodotti interessati, <strong>(ii)<\/strong> deve essere stabilita <strong>indistintamente<\/strong> e applicata in modo non discriminatorio e <strong>(iii)<\/strong> deve essere <strong>proporzionata<\/strong> rispetto all&#8217;obiettivo perseguito. Spetter\u00e0 all\u2019Oberlandesgericht verificare se ci\u00f2 avvenga nel caso di specie.\u201d<\/em><\/p>\n<p>(cfr. la <a href=\"https:\/\/curia.europa.eu\/jcms\/upload\/docs\/application\/pdf\/2017-12\/cp170132en.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">rassegna stampa della CGUE No.\u00a0132\/2017<\/a> e il <a href=\"http:\/\/curia.europa.eu\/juris\/documents.jsf?pro=&amp;lgrec=de&amp;nat=or&amp;oqp=&amp;lg=&amp;dates=&amp;language=it&amp;jur=C%2CT%2CF&amp;cit=none%252CC%252CCJ%252CR%252C2008E%252C%252C%252C%252C%252C%252C%252C%252C%252C%252Ctrue%252Cfalse%252Cfalse&amp;num=C-230%252F16&amp;td=%3BALL&amp;pcs=Oor&amp;avg=&amp;page=1&amp;mat=or&amp;jge=&amp;for=&amp;cid=1443642\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">testo completo della decisone<\/a>).<\/p>\n<p>Spetta ora alla Corte d&#8217;Appello di Francoforte applicare tali requisiti al caso <a href=\"https:\/\/www.coty.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Coty<\/a>.<\/p>\n<p>La <strong>storia del caso <\/strong>Coty \u00e8 estremamente interessante: la filiale tedesca del fornitore di profumi di lusso Coty, la Coty Germany GmbH (\u201c<u><a href=\"https:\/\/www.coty.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Coty<\/a><\/u>\u201d) ha creato una <strong>rete di distribuzione selettiva<\/strong> per la quale i suoi distributori possono effettuare vendite via internet, ma \u00e8 loro proibito di vendere tramite piattaforme di terze parti, le quali appaiano tali anche dall&#8217;esterno, come ad esempio <a href=\"https:\/\/www.amazon.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Amazon<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.ebay.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">eBay<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.zalando.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Zalando<\/a> etc. La <strong>corte di primo grado<\/strong> aveva deciso che l&#8217;imposizione di tale divieto di vendere tramite piattaforme di terze parti costituisse un\u2019illegittima restrizione della concorrenza. La <strong>Corte di secondo grado<\/strong>, invece, non aveva ravvisato una risposta altrettanto chiara e aveva chiesto alla Corte di Giustizia Europea di pronunciarsi sull\u2019interpretazione della normativa europea antitrust e, pi\u00f9 specificamente, dell&#8217;art. 101 <a href=\"http:\/\/eur-lex.europa.eu\/resource.html?uri=cellar:2bf140bf-a3f8-4ab2-b506-fd71826e6da6.0023.02\/DOC_2&amp;format=PDF\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">TFUE<\/a> e dell&#8217;art. 4 lett. b e c del regolamento generale di esenzione per categoria per gli accordi verticali o \u201c<a href=\"http:\/\/eur-lex.europa.eu\/LexUriServ\/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2010:102:0001:0007:EN:PDF\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">VBER<\/a>\u201d (decisione del 19.04.2016, per dettagli, si veda il post precedente \u201c<a href=\"https:\/\/www.legalmondo.com\/2017\/02\/ecommerce-restrictions-distributors-germany\/\"><em>eCommerce: restrizioni per i distributori in Germania<\/em><\/a><em>\u201d<\/em>)<em>.<\/em> Il 30\u00a0marzo\u00a02017 ha avuto luogo l&#8217;udienza dinnanzi alla <a href=\"https:\/\/europa.eu\/european-union\/about-eu\/institutions-bodies\/court-justice_en\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">CGUE<\/a>. In tale sede Coty ha difeso il proprio divieto di vendere su piattaforme terze, sostenendo che lo stesso \u00e8 volto a proteggere l&#8217;immagine di lusso di marchi come Marc Jacobs, Calvin Klein o Chlo\u00e9. Il <strong>distributore<\/strong> <a href=\"https:\/\/www.akzenteplus.de\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Parf\u00fcmerie Akzente GmbH<\/a>, viceversa, sosteneva che piattaforme conosciute come <a href=\"https:\/\/www.amazon.de\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Amazon<\/a> e <a href=\"http:\/\/www.ebay.de\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">eBay<\/a> gi\u00e0 vendessero prodotti di marca, (ad es: L&#8217;Or\u00e9al) e di conseguenza non v&#8217;era motivo, per <a href=\"https:\/\/www.coty.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Coty<\/a>, di proibire la rivendita tramite tali piattaforme. Inoltre, ha sostenuto Parf\u00fcmerie Akzente, le piattaforme online sono importanti per le piccole e le medie imprese. <strong>P<\/strong><strong>ossibili indicazioni <\/strong>su come la Corte avrebbe potuto decidere sono apparse il <strong>26 luglio 2017<\/strong>, allorch\u00e9 l&#8217;<strong>Avvocato Generale<\/strong> ha fornito le <a href=\"http:\/\/curia.europa.eu\/juris\/document\/document.jsf?text=&amp;docid=193231&amp;pageIndex=0&amp;doclang=it&amp;mode=lst&amp;dir=&amp;occ=first&amp;part=1&amp;cid=1436769\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">proprie conclusioni<\/a>, concludendo che il divieto di usare piattaforme fosse ammissibile, purch\u00e9 \u201c<em>tale clausola contrattuale sia condizionata dalla natura del prodotto, se essa sia stabilita in modo uniforme e applicata indifferentemente e se essa non vada oltre il necessario<\/em>\u201d (paragrafo\u00a0122 delle <a href=\"http:\/\/curia.europa.eu\/juris\/document\/document.jsf?text=&amp;docid=193231&amp;pageIndex=0&amp;doclang=it&amp;mode=lst&amp;dir=&amp;occ=first&amp;part=1&amp;cid=1436769\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">conclusioni dell\u2019Avvocato Generale<\/a>; vedi il post precedente <em>\u201c<\/em><a href=\"https:\/\/www.legalmondo.com\/2017\/08\/distribution-online-platform-bans-selective-distribution-coty-case-continues\/\"><em>Distribuzione online \u2013 Divieti di vendite su piattaforme online nella distribuzione selettiva (il caso Coty perdura)<\/em><\/a><em>\u201d)<\/em>.<\/p>\n<h2><strong>Conclusioni pratiche<\/strong><\/h2>\n<ul>\n<li>Questa sentenza del 6\u00a0dicembre 2017 \u00e8 <strong>molto importante<\/strong> per tutti i fornitori di prodotti di marca, per distributori al dettaglio in negozi fisici, per i rivenditori via internet e per i fornitori di piattaforme online, in quanto chiarisce che i fornitori di prodotti di marca possono vietare le vendite tramite piattaforme di terze parti (<a href=\"https:\/\/www.amazon.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Amazon<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.ebay.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">eBay<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.zalando.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Zalando<\/a> &amp; Co.) al fine di assicurare il medesimo livello di qualit\u00e0 della distribuzione su tutti i canali di distribuzione, sia <strong>offline che online<\/strong>.<\/li>\n<li>Un piccolo passo indietro: la Corte distrettuale di Amsterdam gi\u00e0 il 4 ottobre 2017 aveva deciso che il <strong>divieto imposto da Nike ai propri distributori selettivi<\/strong> di usare piattaforme online costituiva un <strong>criterio di distribuzione legittimo<\/strong> al fine di salvaguardare l&#8217;immagine del marchio di lusso <a href=\"https:\/\/www.nike.com\/it\/it_it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Nike<\/a> (caso Nike European Operations Netherlands B.V. contro il rivenditore sito in Italia, Action Sport Soc. Coop, A.R.L., fasc. n.\u00a0<a href=\"https:\/\/uitspraken.rechtspraak.nl\/inziendocument?id=ECLI:NL:RBAMS:2017:7282\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">C\/13\/615474 \/ HA ZA 16-959<\/a>).<\/li>\n<li>Il <strong>divieto generale di usare strumenti di comparazione di prezzi<\/strong>, cos\u00ec come stipulato dal fornitore di articoli sportivi <a href=\"http:\/\/www.asics.com\/de\/de-de\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Asics<\/a> nel proprio \u201c<em>Distribution System 1.0<\/em>\u201c<em>,<\/em> dovrebbe invece essere anticoncorrenziale \u2013 ci\u00f2 secondo il <a href=\"http:\/\/www.bundeskartellamt.de\/EN\/Home\/home_node.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Bundeskartellamt<\/a> e come confermato dalla Corte d&#8217;Appello di D\u00fcsseldorf il 5 aprile 2017. L&#8217;ultima parola, tuttavia, non \u00e8 stata ancora detta \u2013 vedi il post \u201c<a href=\"https:\/\/www.legalmondo.com\/it\/2017\/11\/distribuzione-online-nullo-divieto-strumenti-comparazione-prezzi\/\"><em>Distribuzione online \u2013 Nullo il divieto di strumenti di comparazione di prezzi?<\/em><\/a>\u201d. Sar\u00e0 interessante vedere come la conclusione del caso Coty influenzer\u00e0 tali strumenti di comparazione di prezzi.<\/li>\n<li>Per <strong>ulteriori evoluzioni della distribuzione online<\/strong>, si veda la <a href=\"http:\/\/ec.europa.eu\/competition\/antitrust\/sector_inquiry_final_report_en.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Relazione finale sull&#8217;indagine conoscitiva sull&#8217;E-commerce<\/a> della Commissione UE e i dettagli nel <a href=\"http:\/\/ec.europa.eu\/competition\/antitrust\/sector_inquiry_swd_en.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Documento di lavoro, \u201e<\/a><a href=\"http:\/\/ec.europa.eu\/competition\/antitrust\/sector_inquiry_swd_en.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Relazione finale sull&#8217;indagine conoscitiva sul settore E-commerce<\/em><\/a><a href=\"http:\/\/ec.europa.eu\/competition\/antitrust\/sector_inquiry_swd_en.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u201c<\/a>.<\/li>\n<li>Per <strong>dettagli sulle reti di distribuzione e sulla distribuzione online<\/strong>, consulta i miei articoli:<\/li>\n<li>\u201c<a href=\"https:\/\/www.linkedin.com\/pulse\/distribution-online-eu-2018-internet-sales-from-asics-rohr\u00dfen\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Internetvertrieb in der EU 2018 ff. \u2013 Online-Vertriebsvorgaben von Asics \u00fcber BMW bis Coty\u201d<\/a>, in: <a href=\"https:\/\/rsw.beck.de\/cms\/main?site=ZVertriebsR\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Zeitschrift f\u00fcr Vertriebsrecht<\/a>2017, 274-281; e<\/li>\n<li>\u201e<em>Plattformverbote im Selektivvertrieb \u2013 der EuGH-Vorlagebeschluss des OLG Frankfurt vom 19.4.2016<\/em>\u201c, in: <a href=\"https:\/\/rsw.beck.de\/cms\/main?site=ZVertriebsR\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Zeitschrift f\u00fcr Vertriebsrecht\u00a0<\/a><a href=\"https:\/\/rsw.beck.de\/cms\/main?site=ZVertriebsR\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">2016,<\/a>278\u2013283.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il caso <a href=\"https:\/\/www.coty.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Coty<\/a> \u00e8 <strong>estremamente rilevante per la distribuzione in Europa<\/strong> perch\u00e9 pi\u00f9 del 70% degli oggetti di lusso del mondo sono venduti qui, e molti di essi vengono venduti online. Per maggiori <strong>implicazioni sulle reti di distribuzione esistenti e future e sui rispettivi accordi<\/strong>, restate in contatto, continueremo ad aggiornarvi su <a href=\"https:\/\/www.legalmondo.com\/it\/\">Legalmondo<\/a>!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo una lunga attesa dei fornitori di prodotti di marca, dei distributori al dettaglio di negozi fisici, dei rivenditori via internet, incluse piattaforme come Amazon, eBay, Zalando, la Corte di Giustizia dell\u2019Unione Europea (CGUE) ha appena deciso (6\u00a0dicembre\u00a02017) \u2013 nella decisione gi\u00e0 ribattezzata di \u201cSan Niccol\u00f2\u201d \u2013 che i fornitori di beni di lusso possono [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":5975,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[264,208,211],"tags":[325],"class_list":["post-4994","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-international-trade-it","category-distribution-agreements-it","category-ecommerce-it","tag-germany-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.legalmondo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4994","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.legalmondo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.legalmondo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.legalmondo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.legalmondo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4994"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.legalmondo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4994\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4995,"href":"https:\/\/www.legalmondo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4994\/revisions\/4995"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.legalmondo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5975"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.legalmondo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4994"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.legalmondo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4994"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.legalmondo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4994"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}