{"id":32460,"date":"2025-07-13T16:10:18","date_gmt":"2025-07-13T14:10:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.legalmondo.com\/?p=32460"},"modified":"2025-07-13T16:13:14","modified_gmt":"2025-07-13T14:13:14","slug":"accordo-sulle-tariffe-tra-vietnam-e-stati-uniti-damerica-perche-e-importante-per-le-imprese-italiane","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.legalmondo.com\/it\/2025\/07\/accordo-sulle-tariffe-tra-vietnam-e-stati-uniti-damerica-perche-e-importante-per-le-imprese-italiane\/","title":{"rendered":"Accordo sulle tariffe tra Vietnam e Stati Uniti d\u2019America: perch\u00e9 \u00e8 importante per le imprese italiane"},"content":{"rendered":"<p>Ho avuto il privilegio, nella mia veste di avvocato che opera con e in Vietnam dal 2007, di avere osservato l\u2019evoluzione delle dinamiche tra Stati Uniti e Vietnam nel corso di tutti questi anni, e di averne parlato con studenti, imprenditori, veterani, diplomatici, persone di ogni estrazione sociale, di entrambe i Paesi, oltre che, naturalmente, con connazionali italiani e altri stranieri.<\/p>\n<p>Il recente annuncio di un quadro di accordo commerciale, dopo soli tre mesi dall\u2019annuncio dei dazi del Presidente Trump il 2 aprile 2025, segnala un cambiamento importante, non solo nelle relazioni bilaterali, ma nella pi\u00f9 ampia architettura delle catene di approvvigionamento globali.<\/p>\n<p>Si ricorder\u00e0 che il Vietnam, con la notevole esclusione della Cina, sarebbe stata la nazione ad affrontare i dazi pi\u00f9 stringenti imposti dall\u2019amministrazione Trump, raggiungendo un sorprendente 46%.<\/p>\n<p>Il quadro recentemente concordato delinea significative concessioni reciproche volte a favorire maggiori flussi commerciali e di investimento. \u00c8 vero, i dazi applicati dagli Stati Uniti sui beni vietnamiti prima del 2 aprile erano inferiori a quanto emerge dall\u2019accordo quadro, ma comunque, quanto negoziato \u00e8 meglio del 46%.<\/p>\n<p>Gli Stati Uniti si sono impegnati a imporre dazi del 20% sulla maggior parte delle importazioni vietnamite, appunto una notevole riduzione rispetto al 46%. Tuttavia, un dazio del 40% si applicher\u00e0 ai beni riesportati da paesi terzi, con particolare attenzione a quelli originari della Cina.<\/p>\n<p>Il Vietnam si \u00e8 impegnato ad aprire il proprio mercato a un\u2019ampia gamma di prodotti statunitensi e si \u00e8 anche impegnato ad attuare misure rigorose volte a limitare il \u201ctransshipment\u201d di merci cinesi attraverso il suo territorio, una legittima e nota preoccupazione di Washington.<\/p>\n<p>Con una significativa vittoria per gli esportatori americani, i beni statunitensi godranno ora dell\u2019accesso duty-free al mercato vietnamita, garantendo di fatto \u201caccesso totale\u201d, in particolare per i veicoli di grossa cilindrata come i SUV, come enfaticamente dichiarato dal Presidente Trump (come i SUV circoleranno negli stretti vicoli di Hanoi e Ho Chi Minh City, infestati da sciami di motorini, si vedr\u00e0\u2026).<\/p>\n<p>Si prevede che questo accordo favorir\u00e0 la crescita in diversi settori, in particolare elettronica, tessile, arredamento, energia (in particolare GNL) e agricoltura. Inoltre, oltre ai benefici commerciali immediati, l\u2019accordo \u00e8 destinato a rimodellare le strategie di investimento, incoraggiando una maggiore localizzazione delle catene di approvvigionamento all\u2019interno del Vietnam. Questo riallineamento strategico dovrebbe anche rafforzare ulteriormente la gi\u00e0 robusta Partnership Strategica tra Stati Uniti e Vietnam.<\/p>\n<p>Sebbene i potenziali vantaggi siano considerevoli, \u00e8 imperativo per le aziende e gli investitori affrontare questo nuovo scenario con una chiara comprensione dei rischi connessi. Dal mio punto di vista, identifico diverse sfide.<\/p>\n<h3><strong>Applicazione dei controlli sul transhipment<\/strong><\/h3>\n<p>Il rischio pi\u00f9 immediato e forse pi\u00f9 grosso risiede nell\u2019efficace applicazione dei controlli sul transhipment. Il Vietnam ha storicamente servito come un essenziale punto di assemblaggio per componenti di produzione cinese; assicurare che le merci cinesi non vengano semplicemente reindirizzate attraverso il Vietnam per eludere i dazi statunitensi richieder\u00e0 un monitoraggio eccezionalmente stretto e robusti meccanismi di verifica. Le complessit\u00e0 legali e pratiche nel determinare in modo definitivo il vero paese di origine di tutti i beni rappresenteranno indubbiamente una sfida persistente. Da cittadino europeo, ho avuto modo di notare come gi\u00e0 l\u2019Accordo di Libero Scambio UE-Vietnam (\u201cEVFTA\u201d), che pone un\u2019importante enfasi sui certificati di origine, sia di difficile applicazione: quanto promesso dal Vietnam sul transhipment di componenti cinesi lo \u00e8 se possibile ancora di pi\u00f9.<\/p>\n<p>Sebbene il Vietnam abbia compiuto notevoli progressi nel suo sviluppo economico, alcune questioni strutturali potrebbero ostacolare la sua capacit\u00e0 di aumentare la produzione di alto valore nel breve e medio termine. Queste includono:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Quadro giuridico<\/strong>: Il quadro giuridico del Vietnam per gli investimenti esteri ha visto continui miglioramenti, ma complessit\u00e0 e incongruenze legali e culturali sono inevitabili. Navigare nel panorama normativo, in particolare con le nuove regole derivanti da questo accordo e in un momento di profonde riforme amministrative, governative, digitali e legali in Vietnam, richieder\u00e0 un\u2019attenta assistenza legale per garantire la conformit\u00e0 e mitigare potenziali multe e controversie. Le questioni relative alle cosiddette \u201csottolicenze\u201d per le imprese, alla tutela dei diritti di propriet\u00e0 intellettuale e all\u2019applicabilit\u00e0 dei contratti, inoltre, richiedono ancora un\u2019attenta considerazione;<\/li>\n<li><strong>Istruzione<\/strong>: L\u2019ambizione di trasformare il Vietnam in un polo manifatturiero ad alto valore aggiunto richiede una forza lavoro dotata di competenze avanzate. Sebbene il governo vietnamita dia priorit\u00e0 all\u2019istruzione e allo sviluppo della forza lavoro, una parte significativa dei lavoratori non \u00e8 in possesso di formazione formale e certificazioni di specializzazioni per non parlare di una buona padronanza della lingua inglese. Colmare questo divario di competenze, in particolare in aree come la produzione avanzata, l\u2019ingegneria e le tecnologie digitali, \u00e8 una necessit\u00e0 impellente e non solo alla luce di questo accordo quadro. Le aziende potrebbero dover considerare un investimento sostanziale in programmi di formazione e (ri)qualificazione per i loro dipendenti vietnamiti.<\/li>\n<li><strong>Infrastrutture<\/strong>: Nonostante considerevoli investimenti, le infrastrutture del Vietnam, in particolare nella logistica, nell\u2019energia e nei trasporti, continuano a subire strozzature. E intanto la Cina \u2013 l\u2019obiettivo apparente dei dazi di Trump \u2013 sta intervenendo con treni ad alta velocit\u00e0 che la collegano alle province settentrionali del Vietnam. Un aumento del volume di produzione e commercio di prodotti di pi\u00f9 alto valore aggiunto metter\u00e0 ulteriore pressione sull\u2019infrastruttura esistente. Un\u2019adeguata capacit\u00e0 portuale, le strade congestionate e una fornitura energetica affidabile (anche per la ricarica dei veicoli elettrici) sono criticit\u00e0 che potrebbero impattare sull\u2019efficienza e aumentare i costi operativi per le imprese.<\/li>\n<\/ul>\n<h3><strong>Divergenza politica<\/strong><\/h3>\n<p>L\u2019accordo quadro approfondisce i legami commerciali tra Stati Uniti e Vietnam e sembra aprire la strada a maggiori investimenti statunitensi in Vietnam, ma questo secondo aspetto sembra andare contro l\u2019obiettivo di riportare la manifattura negli Stati Uniti. Questa potenziale divergenza nelle priorit\u00e0 strategiche potrebbe introdurre un ulteriore elemento di imprevedibilit\u00e0 a lungo termine, rendendo necessario un approccio agli investimenti flessibile e adattabile. Futuri cambiamenti nella politica statunitense potrebbero influenzare la durata e la piena estensione dei benefici derivanti dall\u2019accordo.<\/p>\n<p>Questo accordo commerciale, se davvero concluso e attuato, rappresenta un cambiamento potenzialmente strutturale nelle dinamiche del commercio globale. Posiziona strategicamente il Vietnam come un hub di produzione ad alto valore sempre pi\u00f9 importante e dovrebbe implicare un maggiore degli Stati Uniti nel sud-est asiatico. Avremo bisogno di tempo, tuttavia, per valutarne l\u2019impatto pratico.<\/p>\n<p>Dovremo anche vedere se la Cina, ammesso reagisca, attuer\u00e0 contromisure. Il Presidente Xi Jinping ha costantemente sostenuto una visione di una \u201ccomunit\u00e0 di futuro condiviso per l\u2019umanit\u00e0\u201d, un concetto che, pur promuovendo esteriormente la cooperazione globale, sottolinea anche sottilmente una richiesta di allineamento internazionale con gli interessi di Pechino. Nel contesto dell\u2019escalation delle tensioni commerciali, Xi ha ripetutamente avvertito che \u201cle guerre commerciali non hanno vincitori\u201d, sostenendo l\u2019unit\u00e0 contro le misure protezionistiche, ma allo stesso tempo implicando che le nazioni devono alla fine scegliere da che parte stare, o con o contro l\u2019orbita economica e politica della Cina. Il Vietnam, nonostante il rapporto storicamente complesso con l\u2019ingombrante vicino e le dispute marittime con Pechino nel Mar Cinese Meridionale (o Mare dell\u2019Est, com\u2019\u00e8 chiamato ufficialmente in Vietnam), rimane profondamente intrecciato economicamente e politicamente con il Regno di Mezzo. La Cina \u00e8 stata il pi\u00f9 grande partner commerciale del Vietnam per molti anni, con significativi flussi di investimenti diretti esteri cinesi, prestiti e appalti. Questa dipendenza economica \u00e8 particolarmente evidente in vari settori, dove componenti e materiali cinesi costituiscono una parte sostanziale delle catene di approvvigionamento manifatturiere vietnamite. Sebbene il Vietnam abbia attivamente cercato di diversificare i suoi partner commerciali e ridurre la propria dipendenza dalla Cina, il disimpegno \u00e8 un\u2019impresa a lungo termine e complessa. Inoltre, l\u2019influenza della Cina si estende oltre il mero: per esempio, il fiume Mekong, una linfa vitale per milioni di persone nel sud-est asiatico, nasce in Cina, e la Cina vi ha costruito numerose dighe a monte.<\/p>\n<p>Il Vietnam appare rafforzato nelle relazioni con gli Stati Uniti, ma deve contemporaneamente confrontarsi con le ambizioni e la visione di Pechino. Qualsiasi mossa percepita come un maggiore allontanamento dalla Cina potrebbe implicare ritorsioni o una maggiore pressione da parte di Pechino. Le aziende che investono in Vietnam devono non solo comprendere le complessit\u00e0 dell\u2019accordo USA-Vietnam, ma anche analizzare come questi sviluppi si intersecheranno con, e potenzialmente saranno influenzati da, la relazione spinosa, spesso delicata e talvolta tesa tra Hanoi e Pechino. Prudenza, consulenza legale seria e un occhio attento alle realt\u00e0 geopolitiche ed economiche in evoluzione saranno fondamentali per coloro che cercano di capitalizzare su questo nuovo capitolo trasformativo.<\/p>\n<h3><strong>Le conseguenze sul commercio e gli investimenti tra Italia e Vietnam<\/strong><\/h3>\n<p>Se clienti statunitensi di imprese italiane davvero investiranno maggiormente in Vietnam, potrebbe verificarsi un effetto trascinamento dell\u2019indotto: le nostre imprese potrebbero dunque essere incentivate a investire in Vietnam, sicure quantomeno di una base di clientela (americana) gi\u00e0 presente, anche per contrastare la concorrenza in loco.<\/p>\n<p>Se gli effetti sulla catena del valore saranno quelli auspicati da statunitensi e vietnamiti, ossia maggiore indipendenza dalla produzione cinese, le nostre imprese potranno trovare un ecosistema pi\u00f9 avanzato per le loro iniziative sul territorio vietnamita e, a prescindere dagli investimenti diretti, dovrebbe crescere la domanda di macchinari, componenti e prodotti italiani che soddisfi le esigenze di miglioramento della produzione locale. L\u2019acquisto di prodotti made in Vietnam da parte di acquirenti italiani dovrebbe inoltre essere ben visto da Washington, se va a sostituire parzialmente quello di prodotti Made in China.<\/p>\n<p>Nel complesso, i riflessi per le imprese italiane dovrebbero dunque essere positivi.<\/p>\n<h3><strong>Punti chiave<\/strong><\/h3>\n<ul>\n<li><strong>Accordo tariffario:<\/strong>\u00a0L\u2019accordo quadro tra Stati Uniti e Vietnam segna una riduzione dei dazi statunitensi sulla maggior parte delle importazioni vietnamite al 20% (da un ipotetico 46%) e imponendo un dazio del 40% sulle merci rispedite, in particolare dalla Cina.<\/li>\n<li><strong>Apertura del mercato vietnamita:<\/strong>\u00a0Il Vietnam si \u00e8 impegnato a concedere l\u2019accesso a dazio zero a un\u2019ampia gamma di prodotti statunitensi.<\/li>\n<li><strong>Potenziale di crescita:<\/strong>\u00a0Si prevede che l\u2019accordo stimoli l\u2019espansione nei settori vietnamiti dell\u2019elettronica, dei tessili, dell\u2019arredamento, dell\u2019energia (GNL) e dell\u2019agricoltura, con le aziende statunitensi specializzate in tecnologia manifatturiera, soluzioni energetiche e prodotti agricoli pronte a trarne beneficio. Incoraggia inoltre la localizzazione della catena di approvvigionamento all\u2019interno del Vietnam.<\/li>\n<li><strong>Principali problematiche:<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Applicazione:<\/strong>\u00a0Prevenire efficacemente il reindirizzamento delle merci cinesi attraverso il Vietnam per evitare i dazi sar\u00e0 un compito complesso e impegnativo, che richieder\u00e0 robusti meccanismi di verifica e porr\u00e0 continue sfide legali e pratiche.<\/p>\n<p><strong>Aspetti strutturali:<\/strong>\u00a0Nonostante i progressi economici, il Vietnam affronta ostacoli nell\u2019espansione della produzione ad alto valore aggiunto a causa di complessit\u00e0 del quadro giuridico (ad esempio, licenze, tutela dei diritti di propriet\u00e0 intellettuale), la mancanza di competenze avanzate nella sua forza lavoro (mancanza di formazione formale, conoscenza dell\u2019inglese) e strozzature infrastrutturali (logistica, energia, trasporti).<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Divergenza politica:<\/strong>\u00a0L\u2019incentivo dell\u2019accordo agli investimenti statunitensi in Vietnam sembra contraddire l\u2019obiettivo politico pi\u00f9 ampio degli Stati Uniti di riportare la produzione in patria, introducendo potenzialmente imprevedibilit\u00e0 a lungo termine per gli investitori.<\/li>\n<li><strong>Cina:<\/strong>\u00a0Le aziende devono considerare la significativa influenza economica della Cina sul Vietnam ed eventuali misure di ritorsione da parte di Pechino.<\/li>\n<li><strong>Incertezza:<\/strong>\u00a0L\u2019accordo quadro non \u00e8 ancora l\u2019accordo finale e la situazione potrebbe dunque cambiare. Prudenza e affiancamento da parte di esperti legali rimangono fondamentali.<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ho avuto il privilegio, nella mia veste di avvocato che opera con e in Vietnam dal 2007, di avere osservato l\u2019evoluzione delle dinamiche tra Stati Uniti e Vietnam nel corso di tutti questi anni, e di averne parlato con studenti, imprenditori, veterani, diplomatici, persone di ogni estrazione sociale, di entrambe i Paesi, oltre che, naturalmente, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":81,"featured_media":32451,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[208,273],"tags":[1558,10608],"class_list":["post-32460","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-distribution-agreements-it","category-fisco-e-tasse","tag-usa-it","tag-vietnam-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.legalmondo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32460","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.legalmondo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.legalmondo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.legalmondo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/81"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.legalmondo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32460"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.legalmondo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32460\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":32464,"href":"https:\/\/www.legalmondo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32460\/revisions\/32464"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.legalmondo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/32451"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.legalmondo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32460"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.legalmondo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32460"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.legalmondo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32460"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}